Alla scoperta della Cantina Casa di Baal a Montecorvino Rovella

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Oggi, il nostro amico sommelier Alberto Giannattasio ci conduce alla scoperta della cantina Vitivinicola Casa di Baal a Montecorvino Rovella, a circa 150 metri sul livello del mare con una stupenda vista sul golfo di Salerno.

Ad accoglierci calorosamente il patron Annibale Salerno, un gran lavoratore, intento alla pota dei vitigni.

“Questa passione Annibale l’ha trasmessa ai figli Giusy, Mario e Francesca- racconta Alberto Giannattasio- insieme ai quali nel 2006 crea l’azienda vitivinicola casa di Baal  (casa di Annibale). La denominazione è un omaggio dei figli al fondatore, Annibale, quale segno di attaccamento alle proprie radici e tradizioni. Particolare è il logo dell’azienda che raffigura l’elefantino simbolo di prosperità che richiama l’impresa di Annibale, l’abile generale cartaginese”.

Nell’azienda, altamente innovativa, non ci si limita alla sola produzione di vino ma anche di ottimo olio.

“Protagonista indiscusso, qui, è l’Aglianico di Baal -afferma Alberto Giannattasio- prodotto rigorosamente con Uve Aglianico. I vini dell’azienda sono l’esito di un uvaggio di Aglianico, Barbera, Merlot, per il Rosso di Baal, Fiano con percentuali di vitigni minori tra cui il Moscato e la Malvasia per il Bianco di Baal. L’Aglianico di Baal e il Fiano di Baal sono invece vinificati in purezza, da una selezione delle migliori uve di Aglianico e Fiano. Fin dalle prime boccate i vini mostrano un carattere deciso e speciale, preciso tratto distintivo voluto dall’azienda che esprime peculiarità del tutto tipiche del territorio. Il Rosso di Baal affina per circa 12 mesi prima dell’imbottigliamento. E’ giustamente vigoroso, fruttato di frutta rossa, di buono spessore, fresco, dotato di una trama costruita da tannini ben ingentiliti“.

Maria Rosaria Voccia

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