Frana ex statale 18: SOS Utenti Consumatori scrive al Prefetto Pantalone

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Riflettori puntati, ancora una volta, sull’ex statale 18: l’associazione SOS Utenti Consumatori, infatti, ha inviato una seconda lettera al prefetto di Salerno, Gerarda Maria Pantalone, esprimendo forte preoccupazione e chiedendo una soluzione immediata ed equa per i cittadini interessati dalla frana di Vietri sul Mare.

Il nodo della questione sarebbe legato alla circolazione, garantita solo fino alle ore 22.30 con senso alternato (tale decisione uscita dal tavolo convocato in Prefettura). Nella lettera si legge: “si è costretti all’utilizzo dell’autostrada e al pagamento del pedaggio di 2 euro a tratta fino alle ore 6. L’associazione SOS Utenti Consumatori, preoccupata per i cittadini dell’agro-nocerino-sarnese e della costiera Amalfitana, scrive affinchè si trovi una soluzione tempestiva per risolvere il grave problema di mobilità”.

Inoltre, si continua a leggere nella nota, “nelle prossime settimane, l’associazione, valuterà se ci sono gli estremi per adire le vie legali per tutelare i cittadini vessati dall’introduzione di una tassa che riteniamo impropria ed illegittima che continua a pesare sulle tasche dei contribuenti dalle ore 22.30 alle 06.00 del mattino”.

Un problema che riguarda anche i mezzi di trasporto pubblico, “nel Tavolo in Prefettura con i vari enti si era stabilito che la chiusura del cantiere dovesse avvenire dopo le ore 22.30, per garantire il passaggio dell’ultimo autobus cstp previsto per quella tratta”, scrivono gli esponenti di SOS Utenti Consumatori. “Ma, proprio sabato scorso, abbiamo dovuto constatare che l’ordinanza della provincia di Salerno è ferma alle ore 22.00 e che l’apertura oltre quell’orario viene garantita in maniera discrezionale dai vigili Urbani di Salerno, costretti ad assumersi la responsabilità di far passare per un ulteriore mezzora il traffico veicolare. Sabato scorso si è verificato un episodio di caos perché i vigili urbani hanno ritenuto chiudere il tratto alle ore 22.00, creando ulteriori disagi all’utenza, anticipando la chiusura del cantiere in violazione delle decisioni prefettizie ma mai fatte proprie dalla Provincia di Salerno”.

L’associazione ipotizza anche sulle cause dell’ennesimo smottamento: “A dire dei proprietari del costone roccioso, su quest’ultima frana ci potrebbero essere responsabilità legate ai lavori del traforo della montagna per la creazione di un collegamento denominato “Porta ovest”, quindi potrebbero esserci cause esterne che hanno provocato l’ennesimo disagio alla collettività”.

Poi si chiude con la richiesta diretta al prefetto: “chiediamo di emanare un provvedimento che garantisca la circolazione senza pedaggio in autostrada dalle ore 22.30 alle 6.00, da Salerno verso  Cava de Tirreni e viceversa, o quantomeno si garantisca un pedaggio ridotto del 50% di 1 euro a tratta, così da venire incontro ai cittadini. Inoltre si prega di intervenire sulla Provincia di Salerno per aggiornare l’ordinanza e sulle Ferrovie per garantire un servizio più puntuale e degno di uno Stato civile”.

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