De Luca su metropolitana: «Per comunicare con la Regione saremo costretti ad utilizzare gli psichiatri»

Sharing is caring!

Continua l’acceso dibattito sulla sospensione dei servizi offerti dalla metropolitana di Salerno e, se da un lato l’amministrazione salernitana insiste nel lanciare disperati appelli per riattivare il trasporto su ferro, dall’altro la regione mette in mora sia il Ministero dei Trasporti che il Comune di Salerno.

La diffida. Con un documento ufficiale, infatti, il presidente della regione Campania, Stefano Caldoro, ha rispedito le accuse al mittente, presentando una diffida al Ministero dei Trasporti e al Comune di Salerno. Il documento richiede che i due enti debbano compiere i passaggi di loro competenza previsti dall’accordo di programma siglato a Roma nel giugno del 2013, ovvero lo stanziamento di risorse integrative per il trasporto pubblico locale e la formulazione di una proposta di riprogrammazione dei servizi su gomma.

De Luca risponde. Non si è di certo fatta attendere la replica del primo cittadino di Salerno, che ironizza: «Per comunicare con la Regione saremo costretti ad utilizzare gli psichiatri». E spiega: «L’accordo del 2013 l’ho scritto io  e lo conosco bene, prevede che la Regione inserisca nel trasporto pubblico locale la metropolitana di Salerno. In un secondo punto – ha continuato De Luca – si dice che agli oneri per il servizio di Salerno farà capo il governo nazionale con nuovi stanziamenti nell’ambito delle leggi vigenti. Il che significa  che, rispetto alle leggi attuali, i soldi sono quelli». Poi conclude: «Si stanno creando solo alibi. La regione Campania deve mandare semplicemente una lettera a Trenitalia, con la quale si comunica che il servizio su ferro fa capo al contratto di servizi tra Regione e Trenitalia».

Vetrella su Telecolore. Persa, ormai, l’usanza per cui i “panni sporchi si lavano in famiglia” o, nel caso della metropolitana, con un confronto diretto tra le parti coinvolte. Ieri, protagonisti sull’emittente televisiva Telecolore sono stati Regione, Comune e Provincia rappresentati dagli assessori Vetrella, Cascone e Cuozzo. «Abbiamo parlato con Trenitalia – ha dichiarato Vetrella in tv – il nostro sforzo è quello di fare pressione sul ministero che è un’azione a vantaggio di tutti. La giunta regionale sta lavorando per il ripristino delle corse, a patto che i soldi arrivino da Roma».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *