Musicista a 360°: ritratto di Massimiliano Torre, giovane cantautore salernitano

Sharing is caring!

Massimiliano Torre è un cantautore-musicista salernitano. Possiamo ascoltare alcuni suoi brani dal suo canale youtube www.youtube.com/mtofficial82 e seguirlo alla sua pagina facebook Massimiliano Torre Musica. Inizia la sua carriera da solista nel 2005, dopo numerose esperienze come chitarrista e vocalist in varie band, spettacoli teatrali e feste di piazza. Fondamentale è l’incontro nel 2007 con il fonico Enrico Landi con cui nasce una forte collaborazione. Nel 2008 il suo primo Ep “Parole e musica” contenente 4 inediti tra cui due estratti presentati nella trasmissione “Salotto Granata” su Telelaser. Nel 2013 firma un contratto con l’etichetta indipendente “Play” (MI) di Giampaolo Pasquile; da qui l’uscita del nuovo album “Ricomincio da te” e di tanti altri singoli pubblicati su youtube e nei digital store. Proprio la settimana scorsa è uscito il suo ultimo singolo, “30 anni”, ascoltabile al link http://youtu.be/9zHbbyXpSSE .

In quest’intervista Massimiliano Torre mostra cosa c’è dietro un modo di comporre neomelodico.
Qual è stata la tua formazione musicale e quali sono state le figure che più hanno influito sul tuo modo di comporre?
M.: La mia formazione musicale è un mix di tanti generi: musica italiana anni ’80-’90, grande conoscitore della discografia dei Beatles fino ad arrivare al pop melodico italiano e internazionale dei nostri giorni. Il mio modo di comporre si avvicina moltissimo al cantautore Gigi D’Alessio e all’arrangiatore e musicista Adriano Pennino e ancora Nino Buonocore e Biagio Antonacci. A volte viene fuori nelle mie composizioni anche un’ anima latina che mi porta a scrivere brani dal gusto “spagnoleggiante”.

La scelta del tuo genere è particolare. Pensi sia adatto al grande pubblico o è rivolto a un “settore” preciso? (una fascia d’età ecc.)
M.: Non è una scelta quello di scrivere in un certo modo ma è un modo di essere. La canzone d’amore viene purtroppo identificata come un qualcosa di “commerciale”, però ci si chiede come mai il 90% degli artisti trattano il tema dell’amore? La verità sta nel fatto che dietro ad un testo d’amore si nascondono tantissimi pensieri ed ideologie che vanno oltre la semplice storia raccontata; sta all’ascoltatore coglierne il senso, un senso che il cantautore di solito è bravissimo a cercare di nascondere con metafore. Il mio genere non lo reputo per un tipo di pubblico ben preciso ma trovo più riscontro nella fascia d’età che va dai 40 anni in su.

Nel tuo disco hai registrato tutti gli strumenti da solo o hai una tua band che ti accompagna anche dal vivo?
M.: Le mie canzoni sono scritte e arrangiate da me stesso. Sono chitarrista e pianista ma per alcune tipologie di strumenti faccio uso di software. Il lavoro di mixaggio ed editing viene fatto tutto in sala di registrazione dove, in collaborazione con il fonico, cerco di dare sempre il “vestito” giusto alle canzoni. Per ora ancora non ho una band, mi esibisco da solo anche se tra i miei sogni c’è quello di essere accompagnato da bravissimi musicisti.

Qual è il tuo rapporto col pubblico? Dalla tua biografia possiamo leggere che hai lavorato sia in teatro che presso vari ristoranti. Qual è l’ambiente che ti ha dato maggiore risposta?
M.: Si è vero, ho avuto la fortuna di esibirmi in diversi contesti musicali, dal piccolo pub al teatro, dalla festa di compleanno a grandi eventi. C’è quella canzone cantata dal “Trio melody” e scritta da Claudio Mattone intitolata “Ma che ne sai se non hai fatto il pianobar”. Mi identifico molto in questo brano, ho sempre amato il pubblico del pianobar perché lo reputo il più vario, il più attento e da cui non si finisce mai di imparare.

Ambra Benvenuto

Un pensiero riguardo “Musicista a 360°: ritratto di Massimiliano Torre, giovane cantautore salernitano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *