2Ingredienti.com, il food-blog della costa d’Amalfi per gli amanti del cibo e dell’arte

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Nel corso di una cena-evento svoltasi presso “EmozioNando”, ristorante di Ogliara gestito dal noto chef Nando Melileo, è stato presentato ufficialmente in nuovo food-blog della storica dell’arte, giornalista ed esperta di enogastronomia Annamaria Parlato. “2Ingredienti”, il nome del blog, nasce dalla commistione delle due passioni della Parlato, arte e cibo, che mai come in costiera amalfitana sono profondamente connessi. Basti pensare alle maioliche del Campanile del Duomo di Amalfi, volutamente colorate di giallo come il prodotto tipico più noto della “Divina”, il limone sfusato igp. Cibo e storia, cibo ed arte da sempre sono connessi in Campania, una terra soprannominata dai romani “felix” proprio a causa del suolo fertile e del raccolto abbondante, che ha attirato così, nel corso dei secoli, artisti da ogni dove.

2Ingredienti, dunque, è un diario sul web in cui è possibile trovare suggestive ricette, approfondimenti giornalistici su prodotti tipici, sulle modalità di coltivazione e le proprietà nutritive di questi ultimi, ma anche articoli di storia dell’arte che analizzano pittori che hanno immortalato cibi nei loro dipinti (ad esempio, le “nature morte” di Caravaggio o le pelate “Campbell’s” di Andy Warhol), o ancora articoli di food-design. Perchè, in realtà, la cucina è un’arte e sempre più spesso un piatto può essere preparato in maniera “scenografica” come un quadro o una scultura.

E’ il caso, ad esempio, dello “spaghettone atterrato su crema di patate, con pane croccante e profumo di colature di Cetara” che la stessa Annamaria Parlato ha ideato al fine di creare una portata che assomigliasse, nella sembianza, al celebre quadro di Van Gogh “I girasoli”. Questo piatto, assieme a vari altri, è stato servito nel corso della cena evento al ristorante Emozionando, che è stata preparata da un’equipe di ben cinque chef.

Il blog 2Ingredienti, infatti,  ha per finalità la valorizzazione del territorio dal punto di vista enogastronomico e turistico, che non può prescindere da un lavoro di rete sinergica tra più soggetti della filiera. Un gruppo di talentuosi cuochi collabora con la Parlato e con il blog, formato da giovani che non hanno a cuore soltanto la promozione del loro ristorante e della loro cucina, ma anche la crescita e la valorizzazione del territorio; giovani chef eccellenti che basano il loro percorso su idee innovative e al contempo su una ricerca storica e culinaria sulle tradizioni della nostra regione. Nando Melileo, che ha ospitato la cena-evento del 27 gennaio scorso nel suo locale “Emozionando” – ormai noto a numerosi critici ed esperti di enogastronomia – ha preparato il suddetto spaghettone ideato da Annamaria Parlato ed anche uno squisito entreè amuse-bouche denominato “frivolezze goliardiche”, lui che è cuoco già dall’ottima esperienza e dalla cucina vivace ed allegra come il suo carattere.

Tra gli chef che hanno preparato la cena-evento figurano Pamela Viggiano e suo marito Francesco Maiorano del ristorante “San Francisco” di Tramonti che, nel corso della serata, hanno preparato uno squisito antipasto ed hanno presentato la loro nuova birra artigianale “Tramonti”, realizzata con farro e castagne del territorio tramontino. Del gruppo fa parte il cetarese Raffaele Pappalardo del ristorante “La Cambusa” di Erchie, che ha cucinato un magnifico e apprezzatissimo “baccalà in manto di tarallo, sugna e pepe, su zuppetta di pomodorino giallo e polvere di olive nere”. Diciture, queste del menù, che riportiamo per intero per mostrare come ci possa essere finanche un’arte letteraria nel denominare una pietanza! Altra giovane e valente protagonista della serata è stata Grazia Citro, della gelateria Citrus di Battipaglia, che ha creato nella cittadina della piana del Sele un locale di eccellenza basato sul recupero della tradizione italiana del gelato e della piccola pasticceria; un nome, quello della Citro, che in breve tempo è salito agli onori della critica enogastronomica per la qualità delle sue creazioni.

Il dessert, una sbriciolata di pan di spagna con crema chantilly e tanti altri ingredienti, è stata preparata da Marco Follieri. Follieri è un “personal chef”, che prepara pranzi e cene su commissione per privati o eventi particolari, regalando la propria arte gastronomica a cucine e sale da pranzo altrimenti anonime di normali cittadini. Una figura interessante, quella del personal chef, che si sta diffondendo nella nostra regione: sintomo da una parte della volontà di tante persone di avvicinarsi alla cucina d’eccellenza del nostro territorio e “farla entrare” nelle proprie sale da pranzo; da un’altra parte anche sintomo di una perdita della tradizione culinaria che le nostre nonne tramandavano nelle nostre case e che forse solo i personal chef oggi possono riportare in auge, divulgandole.

Il blog di Annamaria Parlato cerca di valorizzare anche le eccellenze produttive della costiera amalfitana e della Campania. Alcune di esse sono state presentate nel corso della cena-evento: è il caso della suddetta Birra Tramonti di Francesco Maiorano, che rimarca le sue origine territoriali sin dall’etichetta, in cui sono raffigurati i 13 campanili delle altrettante frazioni del comune di Tramonti; è il caso del Pastificio Cuomo che, come ha spiegato Amelia Cuomo (sales export manager dell’azienda), è attivo a Gragnano sin dal 1840 ed esporta in numerosi paesi stranieri varie specialità di pasta di altissima qualità, sempre trafilata al bronzo. E’ il caso dell’azienda “Sapori di Corbara” di Carlo D’Amato, attiva soltanto dal 2006 ma che in breve tempo ha raggiunto le vette internazionali nella produzione in particolare dei pomodori, con il suo pomodorino di Corbara classificato al primo posto in una classifica sui pomodori italiana migliori stilata dalla celebre testata inglese “The Guardian”.  Dalla sinergia dei vari attori della filiera produttiva enogastronomica può nascere il vero boom della cucina e del turismo in Campania.

Per concludere, un’attenta lettura del food-blog “2ingredienti” consente di constatare quale ricchezza culinaria, produttiva e di risorse umane risiede nella nostra regione e quale straordinario potenziale ancora da esprimere essa custodisce. Una seconda cena-evento si terrà a breve presso il ristorante “Taverna Buonvicino” di Amalfi, gestito dalla chef Enza Scocca che ha dato una grossa mano già nella serata del 27 gennaio scorso; a questa seconda degustazione parteciperanno, in qualità di chef, altri giovani talenti radunati da Annamaria Parlato: Matteo Sangiovanni, Valentino Tafuri, Pasquale Bevilacqua, Pina Pagliera.

Michele Piastrella

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