Hy Solar Kit, dall’Università di Salerno parte il progetto dell’auto ad energia solare

Il sogno di un’ automobile che si trasforma in una vettura ecologica funzionante ad energia solare, riducendo così sia i consumi che l’inquinamento atmosferico: una realtà che si sta realizzando grazie all’impegno di sviluppatori e ingegneri del nostro territorio. Hy Solar Kit è un progetto nato da un gruppo di ricercatori che lavorano presso eProLab (Energy and Propulsion Laboratory) del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Salerno, guidati dal professor Gianfranco Rizzo, ordinario di Macchine e Sistemi Energetici presso l’Università di Salerno.

Leggi il seguito

Adisurc: i consiglieri regionali Pica, Petrone, Zara e Mucciolo dicono “no” all’accorpamento delle sette aziende per il diritto allo studio universitario

Nella seduta del Consiglio regionale del 21 marzo è stato inserito il provvedimento dell’Adisurc come allegato alla legge finanziaria, di che si tratta? E’ forse anche troppo facile spiegarlo: è il disegno di legge previsto dalla regione Campania che prevede l’accorpamento delle sette aziende per il diritto allo studio universitario.

Leggi il seguito

Senzatomica, la mostra sul disarmo anticipata da un flashmob all’Università

Il vernissage farà tappa, in versione “compact”, presso il Marte Mediateca Arte Eventi di Cava de’ Tirreni e sarà visitabile dal 20 al 30 marzo, dalle ore 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 21, con ingresso gratuito. L’esposizione, spiega come sia possibile gettare le basi di un solido e duraturo disarmo nucleare, partendo proprio da quello personale. Attraverso un dialogo sincero, rispettoso delle differenze, l’uomo può costruire una pace globale e regalare alle generazioni future un mondo in cui la vita non sarà più legata alla possibilità di qualcuno di premere un bottone.

Leggi il seguito

Part-time: l’Università finanzia 495 contratti a tempo determinato

Ancora buone notizie per gli studenti dell’Ateneo salernitano, dopo la pubblicazione del bando Erasmus (in scadenza oggi), l’Università ha scelto di finanziare nuovamente il part-time, dando così ai suoi iscritti la possibilità di lavorare all’interno del campus con un regolare contratto anche se per un periodo limitato.

Leggi il seguito